Quante Calorie Ha lo Sperma: Composizione, Valore Nutrizionale e Fertilità Maschile

La curiosità riguardo al contenuto calorico dello sperma è un argomento che ha suscitato interesse sia nel campo della nutrizione che in quello della sessualità umana. Il liquido seminale, o sperma, è un composto organico complesso, essenzialmente una serie di atomi di carbonio uniti tramite legame covalente ad atomi di altri elementi. Lo sperma umano non è soltanto un veicolo per il trasporto di spermatozoi, ma è anche una miscela complessa di sostanze nutritive.

Cos'è lo Sperma?

A voler essere un po’ più meccanicistici, possiamo considerare il liquido seminale come un veicolo per gli elementi fecondanti maschili, o spermatozoi. Il liquido in cui gli spermatozoi nuotano è il loro mondo, dove maturano ed è essenziale per il loro metabolismo.

Lo sperma è costituito da spermatozoi (parte cellulare) immersi in un mezzo liquido chiamato plasma seminale (parte liquida). Quest'ultimo è essenziale per la maturazione, il metabolismo e la vita degli spermatozoi, nonché per la sopravvivenza degli stessi dopo l'eiaculazione. Alla composizione del plasma seminale concorrono diverse sostanze prodotte a livello dell'epididimo, delle vescicole seminali e delle ghiandole accessorie, come la prostata, localizzate lungo la via escretrice.

Calorie e Composizione Nutrizionale dello Sperma

In termini generali, il contenuto calorico dello sperma è relativamente basso. Analizzando più dettagliatamente, lo sperma contiene fruttosio, proteine, acidi grassi essenziali, calcio, zinco, potassio, magnesio, vitamine B12, C, e altre sostanze nutritive.

Partiamo da un dato fondamentale: non c’è un volume di sperma standard. Questo dipende da molti fattori, tra cui l’età, lo stato di salute, le nostre abitudini di vita e la dieta. Possiamo comunque parlare di un range tra gli 1,5 e i 5 ml; se poi vogliamo tentare di arrivare a una mediazione, possiamo considerare un’emissione media di 3,4 ml.

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Secondo gli studi condotti in questo campo, la quantità di sperma prodotta in un singolo eiaculato è in media di circa 3,4 millilitri, con un contenuto calorico che si stima sia intorno alle 5-7 calorie per eiaculato.

Miti da Sfatare sullo Sperma

  • Lo sperma è ipercalorico: Falso. Lo sperma contiene sì zuccheri, soprattutto sotto forma di fruttosio, ma per sole 5 - 7 calorie ad eiaculato. Per il resto è composto da acqua e nutrienti come vitamina C, calcio e magnesio che non ne fanno un liquido ipercalorico.
  • Lo sperma è ricco di proteine: Da un punto di vista medico, non c’è davvero alcun beneficio nutritivo o per la salute nell’ingestione del seme. La quantità di proteine contenute nello sperma infatti è abbastanza trascurabile.

Uno studio pubblicato recentemente sul Journal of Andrology ha concluso che 100 ml di sperma contengono 5 grammi (o 5.000 mg) di proteine. Tuttavia, «un’eiaculazione normale è, in media, di circa 2-5 ml», precisa Gonzalez. Se consideriamo poi che la dose giornaliera consigliata di proteine va dai 20 ai 40 g al giorno, i conti sono presto fatti.

Secondo l’urologo Gonzalez, «si può ottenere circa il 3% del fabbisogno giornaliero raccomandato di zinco in un cucchiaio di sperma.

Fertilità Maschile: Fattori e Metodi Naturali per Aumentarla

Della fertilità maschile se ne parla poco se paragonata a quella femminile, eppure anche gli uomini potrebbero andare incontro ad una sorta di orologio biologico o a fattori che influiscono sull’aspetto riproduttivo.

La fertilità maschile ha due importanti funzioni: la spermatogenesi, ovvero la produzione di sperma; e l'eiaculazione, cioè l’espulsione dello sperma grazie al quale può avvenire la fecondazione della cellula uovo femminile.

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A differenza della fertilità femminile che è di tipo ciclico e mensile (ovulazione), la fertilità maschile è ipoteticamente sempre attiva, perché il processo di spermatogenesi continua per tutta la vita. Tuttavia, esiste un periodo in cui l’uomo è più fertile. La curva della fertilità maschile tende a rimanere alta fino ai 30 anni, mentre inizia a scendere con l’avanzare dell’età, quando la produzione di spermatozoi diminuisce e la qualità dello sperma peggiora.

Fattori che Incidono sulla Fertilità Maschile

Esistono dei fattori e degli stili di vita che possono contrastare la fertilità maschile:

  • Abitudine di fumare o di bere tanto alcol
  • Diete scorrette e obesità
  • Inquinamento e contatto con sostanze tossiche
  • Temperatura elevata per un tempo prolungato
  • Elevato livello di stress
  • Disfunzione sessuale (come quella erettile)
  • Alcuni farmaci
  • Trattamenti chirurgici dell’apparato genitourinario
  • Infezioni urinarie, patologie e disturbi vari, come l’andropausa

Metodi Naturali per Aumentare la Fertilità Maschile

Per capire come aumentare la fertilità maschile in modo naturale è fondamentale ricollegarci ai fattori che la inibiscono e correggere eventuali stili di vita, partendo dalla corretta integrazione dei nutrienti necessari.

1. Dieta per la Fertilità Maschile

L’alimentazione è una parte fondamentale del nostro benessere e per questo può essere utile introdurre alcuni cibi capaci di sostenere i valori della fertilità maschile:

  • Frutta e verdura fresca
  • Legumi
  • Pesce azzurro, carne magra, uova e latticini
  • Frutta secca, spezie e semi

2. Integratori per la Fertilità Maschile

Soprattutto per gli uomini più maturi può essere particolarmente indicato iniziare con un integratore dopo i 50 anni per poter prolungare e sostenere al meglio il periodo fertile. Alcuni integratori utili sono:

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  • Zinco bisglicinato
  • Selenio
  • Vitamine

3. Stile di Vita Sano

Per uno stile di vita sano in grado di stimolare la fertilità dell’uomo, si dovrebbe:

  • Evitare il fumo e l’abuso di alcol
  • Controllare il peso
  • Gestire lo stress prolungato
  • Prediligere ambienti freschi ed evitare luoghi con temperature elevate per troppo tempo

Spermatozoi: Fatti e Curiosità

Gli spermatozoi rappresentano le cellule riproduttrici maschili, che una volta rilasciate in vagina, insieme alle altre componenti dello sperma, risalgono l'apparato riproduttivo femminile per fecondare la cellula uovo.

E’ considerata normale una quantità di almeno 20 milioni di spermatozoi per ogni millilitro di liquido seminale. Dato che il volume dell’eiaculato va da 2 a 6 millilitri, a ogni eiaculazione l’uomo espelle, in media, da 40 a 120 milioni di spermatozoi.

Velocità degli Spermatozoi

Spesso gli spermatozoi vengono raffigurati come entità molto veloci, ma nella realtà non è così. Essi viaggiano ad una velocità tra gli 1,6 e 3 millimetri al minuto. In media per coprire i 20 cm che portano all’utero impiegano circa 1 ora.

Durata di Vita degli Spermatozoi

Dipende. Nell’utero anche qualche giorno. Se sono emessi all'esterno, a temperatura ambiente, per esempio a 15°, rimangono vitali circa uno o due giorni, ma non tutti e in percentuali sempre più basse col passare del tempo e comunque con grande variabilità secondo la persona e l'età. A 36 ° vivono poche ore.

Tabella Riassuntiva dei Valori Nutrizionali dello Sperma

Componente Quantità stimata per eiaculato (3.4 ml)
Calorie 5-7 kcal
Proteine Trascurabile (meno di 1 g)
Fruttosio Presente
Zinco Circa il 3% del fabbisogno giornaliero
Vitamine (C, B12) Presenti in piccole quantità

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